Igor Volley Novara

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Ultime notizie della squadra Igor Volley Novara:

29 gennaio 2017

Decimo successo consecutivo per la Igor Volley di Marco Fenoglio, che si aggiudica il “Classico” con la Foppapedretti Bergamo grazie a una prestazione senza sbavature davanti ai 3500 tifosi del Pala Igor. Ospiti in partita solo nella parte centrale del primo parziale, prima che i colpi di Katarina Barun Susnjar (17 punti con il 60% in attacco) e Francesca Piccinini (premiata con merito MVP Electronic Systems del match) e le difese di Stefania Sansonna lancino le azzurre verso il successo pieno.

In partenza, Fenoglio sceglie Cambi in regia con Barun Susnjar opposta, Chirichella e Bonifacio (con il cambio fisso di Zannoni in battuta) al centro, capitan Piccinini e Plak in banda e Sansonna libero; Lavarini replica con Partenio opposta a Lo Bianco, Popovic e Guiggi al centro, Sylla e Gennari in banda e Suelen libero.

Sansonna, con una gran difesa, propizia il primo break di Barun Susnjar (4-2) e al centro, con Chirichella (fast, 5-3) e Bonifacio (primo tempo, 7-4) a segno, Novara costruisce un buon margine con Lavarini che ferma il gioco sull’8-4 azzurro. Piccinini scappa 11-7, sul turno in battuta di Partenio Bergamo rientra e sorpassa (11-13, fallo in palleggio di Cambi) e nonostante il timeout di Fenoglio le azzurre ci mettono qualche scambio a riprendere la corsa: sul turno in battuta di Plak arriva il sorpasso (ace, 17-16), su quello successivo di Zannoni il break decisivo. L’azzurrina va al servizio sul 18-17 e mantiene il turno fino al 21-17 con anche un ace personale; Piccinini e Chirichella proseguono l’allungo (23-19) e un maniout di Plak dopo una gran difesa di Sansonna chiude il parziale sul 25-19.

Piccinini parte subito forte murando Partenio (2-1) e sfruttando al meglio le mani del muro avversario (3-1), Sylla spara out (5-1) e Bergamo insegue mentre Novara spinge forte in battuta e dopo il tocco vincente di Barun Susnjar (10-5) arriva anche l’ace di Zannoni (12-6) che costringe Lavarini al timeout. Piccinini “stoppa” Guiggi (15-6) e Chirichella firma l’ace del 19-10 mentre tra le ospiti c’è Venturini al posto di Sylla; Plak gioca con le mani del muro (20-12), un nuovo errore di Guiggi in attacco chiude in anticipo la contesa (22-14) e dopo il maniout di Barun Susnjar (24-17) è ancora l’opposto croato a firmare il 2-0 (25-17) azzurro.

Lavarini si gioca il tutto per tutto spostando Guiggi nel ruolo di opposta (fuori Sylla) e Partenio in banda e inserendo Paggi al centro. Non cambia, però, l’andamento del match. Il primo break è azzurro (2-0), Bonifacio allunga in primo tempo (7-4) e Novara respinge l’assalto delle orobiche con una gran serie di difese chiusa dall’attacco in rete di Guiggi (9-6). Non sbagliano invece Piccinini (10-6, maniout) e Barun Susnjar (13-7, due ace consecutivi) e dopo l’ennesimo attacco out di Guiggi, Lavarini si gioca l’ultima carta sostituendola con Sylla (18-11). Piccinini e Barun Susnjar trascinano le azzurre (24-14) e i 3350 del Pala Igor esplodono poco dopo, sul tocco vincente di Cambi per il 25-15.

Come di consueto, sarà possibile rivedere il match in replica su Vco Azzurra TV (che trasmette in chiaro, in digitale terrestre e satellitare e in web streaming) lunedì sera alle 23.10 e giovedì sera alle 20.30.

Igor Volley Novara – Foppapedretti Bergamo 3-0 (25-19, 25-17, 25-15)

22 gennaio 2017

Rimonta vincente per la Igor Volley di Marco Fenoglio, che va sotto 0-2 con Montichiari e poi compie una rimonta pazzesca dopo aver addirittura annullato due match ball nel corso del terzo parziale. Davanti ai 3500 del Pala Igor, decisiva la solita prova di spessore di Katarina Barun Susnjar (39 punti per lei, suo record personale nel campionato italiano) e una prestazione sopra le righe di Sara Bonifacio (18 punti con il 57% in attacco e 6 muri vincenti) per allungare a nove la striscia di vittorie consecutive del club.

Fenoglio sceglie di partire con Dijkema in regia e Barun Susnjar opposta, Bonifacio e Chirichella al centro, Pietersen e Plak in banda e Sansonna libero con Zannoni, come a Bolzano, usata da cambio fisso in battuta su Bonifacio; Barbieri risponde con Malagurski opposta a Dalia, Efimienko e Gioli al centro, Nikolic e Busa in banda e Ruzzini libero.

Bonifacio (muro) e Barun Susnjar firmano il primo break (3-1), Malagurski e Busa invertono il trend e spingono le ospiti fino al 5-11 quando un muro su Chirichella costringe Fenoglio a inserire Cambi e Piccinini in sestetto. Piccinini prova a reagire (7-14), Malagurski allunga ancora (8-17) e Novara fatica a tenere il ritmo con le lombarde che rispondono prontamente al break di Barun Susnjar (13-18): dopo il timeout di Barbieri, l’ultimo sussulto è di Bonifacio in primo tempo (20-23), poi Malagurski e un ace di Efimienko fanno 20-25.

Si riparte testa a testa con Barun Susnjar e Malagurski (7-6) che duellano mentre Fenoglio prova a scuotere le sue inserendo (oltre ad Alberti, Cambi e Piccinini, confermate titolari in avvio) anche Donà in banda. Le ospiti “scappano” 13-16 con l’errore di Barun Susnjar e poi ancora 16-19 dopo che Bonifacio, a muro, aveva ricucito lo strappo sul 16-16. Novara rientra, si innesca un punto a punto che perdura fino al 23-24, poi Malagurski in diagonale porta le sue sullo 0-2 (23-25).

Spalle al muro, Novara parte forte: trascinate da Barun Susnjar le azzurre allungano a metà parziale fino al 14-9 con due ace della croata. Dopo il timeout di Barbieri, le ospiti rientrano e impattano 15-15 con il muro di Efimienko per poi sfruttare degli sbandamenti della seconda linea azzurra e portarsi 15-17. Pietersen impatta in pipe (17-17), Plak sorpassa in maniout (18-17) e Novara scappa addirittura 23-20 con la diagonale di Barun Susnjar. Sul più bello, le azzurre si inceppano: Nikolic rientra (23-23), Montichiari annulla un set ball e conquista la prima palla match sul 24-25 con Nikolic; le azzurre ne annullano due e dopo il muro di Gioli (26-27), Plak e un errore della centrale ospite invertono l’andamento (28-27) e danno il set ball alle azzurre. Chiude un errore in attacco di Busa (29-27).

Novara riparte con Dijkema e Pietersen in sestetto, Montichiari scappa con Nikolic (lob, 3-6) e rientra Cambi in regia; Malagurski allunga ancora (4-8, poi 5-12 con due punti in successione) e nel momento più delicato Barun Susnjar si prende la squadra sulle spalle, accorciando 7-12 e poi 11-13 con due ace consecutivi. Un errore di Nikolic vale la parità sul 15-15, Barun Susnjar e Nikolic duellano (20-20) e sul 22-23 una parallela di Pietersen avvia il break decisivo: un errore di Nikolic e un muro ancora di Pietersen fanno 25-23.

Con Piccinini in sestetto, la Igor subisce l’approccio aggressivo delle lombarde (1-4, Malagurski) e deve rincorrere dal 2-6 fissato da Nikolic in diagonale. Barun Susnjar e Bonifacio (due muri in fila su Malagurski e Busa) accorciano 6-7, dopo il cambio campo sono due punti di Barun Susnjar (il secondo è un ace arrivato con l’aiuto del nastro sul 10-9) intervallati da un muro di Piccinini a dare l’inerzia favorevole alle azzurre. Montichiari reagisce fino al 13-12 (Malagurski), poi la Igor chiude: l’ace di Cambi vale il 3-2 (15-12).

Igor Volley Novara – Metalleghe Montichiari 3-2 (20-25, 23-25, 29-27, 25-23, 15-12)

 

 

 

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